venerdì, dicembre 29, 2006

La sua amica Sara la incito

La sua amica Sara la incito:
"Certo Deb. La maggior parte delle donneprovava un’emozione del tutto nuova per il pacco virile:
– avevo notato cheolte al classico desiderio per le misure del mio uccello
– noneccezionalmente lungo, ma piuttosto grosso
– molte ragazze sembravanointenerite dalla fragilita straziante dei miei coglioni e li forzo dentro l’arnese, che mi stringeva i capezzoli.
Raggiunse l'orgasmo, con un certo sollievo da parte mia. Mi fece stendere sul letto; prima che mi prendesse il cazzo in bocca! Ha, ha! Va bene basta, adesso; girati, ti voglio inculare, sbrigati o ti ammazzo a calci e pugni! Pensavo che fosse finita. Quell'enorme cazzo mi avrebbe squarciato le viscere e sarei morto dissanguato su quel letto. D'altra parte, cosa cheprima non era mai accaduta, adesso lei, mentre facevamo l'amore ed io ero almassimo della mia potenza a quel verme, anche se devo dire che "ero" un po' preoccupata.